Pizza, mafia e mandolino? Gli stereotipi dell’Italia e degli Italiani all’estero

 

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L’immagine del nostro Paese agli occhi di uno straniero  è spesso accompagnata da numerosi e scontati stereotipi. Che si parli di cibo, tradizioni o atteggiamenti, l’italiano medio è spesso vittima di una serie di pregiudizi. Di certo non possiamo esimerci da colpe  facendo le vittime, in quanto questi fenomeni sono nati dall’immagine che l’Italiano ha dato di sé all’estero a partire dalle prime emigrazioni agli inizi del 1900. É proprio allora che è nata l’idea dell’Italiano gesticolatore, voltagabbana, che sbraita, tutto frivolezze e niente serietà.  Addirittura gli studiosi conieranno il termine Antiitalianismo per esprimere l’ostilità nei confronti degli Italiani.

Winston Churchill, primo ministro britannico durante il secondo conflitto mondiale, arrivò perfino a dire che: “Gli Italiani perdono le guerre come fossero partite di calcio e le partite di calcio come fossero guerre”. Non possiamo certo dargli torto.

Però è sempre sbagliato generalizzare.  Infatti è doveroso ricordare che l’Italiano non è solo questo. L’Italia è anche arte, cultura, innovazione … e molto altro. Purtroppo i pregiudizi sono duri a morire e spesso offuscano abilità e potenzialità che abbiamo realmente e che dimostriamo ogni giorno senza che ci vengano sempre riconosciute.

Il 21 Gennaio 2015 il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato un video chiamato: “Italy the Extraordinary Commonplace”. All’interno di esso vengono messi in luce gli stereotipi che il resto del mondo ha nei nostri confronti, e subito dopo questi pregiudizi sono confutati con l’enumerazione dei  primati del nostro paese. É un video molto suggestivo in quanto è giocato sul ribaltamento delle aspettative dello spettatore.   Un esempio è lo spezzone di video che mostra una donna divertita, che potrebbe subito rientrare nello stereotipo dell’Italiano giocherellone. E invece, subito dopo, il campo della telecamera si allarga mostrando la donna che si allena per andare nello spazio. Il video ricorda infatti che l’Italia è la patria delle tecnologie aerospaziali nonché il terzo Paese ad aver mandato un satellite nello spazio.Accanto a questo esempio ce ne sono molti altri ma non vogliamo togliervi la sorpresa.

Dobbiamo ricordarci che i pregiudizi esisteranno sempre. L’importante è non fermarsi alle apparenze ed imparare a conoscere le diversità prima di  criticare.

D’altronde come diceva Albert Einstein:“É più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”

Eccovi il video:

per leggere l’articolo in lingua inglese clicca qui:english

Christian Emidi, Andrea Ferraris, Hugo Gervasio, Zainab Kitchilan , Luigi Vescio della 4B Linguistico del liceo “Primo Levi”

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2 commenti su “Pizza, mafia e mandolino? Gli stereotipi dell’Italia e degli Italiani all’estero

  1. Alisa Chshmarityan:Spasibo za typleiye slova za typleiy priyem v Belorussii. Mi gordimsya,za armyan za predelami nashey Rodini,za takix predstaviteley armyanskogo naroda, kak Nonna Nersisyan. Nonnochka ya rada,chto poznakomilas s vami!!!!Udachi v tvorcheskoy i lichnoy jizni!!!!Nadeyus eshe vstretimsya

  2. Chiara il said:

    Video molto interessante che ribalta completamente i pregiudizi nei confronti degli italiani. In tutto il mondo ci sono pregiudizi nei confronti di un’altra stato, tutto il mondo dovrebbe fare un video di questo tipo.

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